LA MATEMATICA NON DA’ I NUMERI

Ecco come promesso il seguito del lavoro della Prof.ssa Lucangeli che, attraverso la storia di due piccoli studenti di nome Francesca e Luigi e delle loro “avventure” con la matematica, fornisce una impareggiabile analisi sulla scuola e sul bambino.

La conferenza qui riportata dovrebbe essere, secondo noi,  letteralmente obbligatoria per tutti i genitori e tutti gli educatori perché, oltre a riprendere molti dei punti teorici trattati in “Giocando imparo!”, fornisce un orizzonte educativo di importanza estrema.

Il materiale è suddiviso in 5 parti, GUARDA ALMENO LA PRIMA e vedrai come approfondire questo tema sia fondamentale per il futuro dei nostri bambini!!

 

PARTE PRIMA
 

 

 PUNTI FOCALI

1 – Abbiamo meccanismi universali (es. il cervello e i sensi) con diverse qualità.

2 – Bambini educati correttamente possono fare calcoli molto più velocemente dell’adulto.

3 – E’ facilissimo insegnare e potenziare il calcolo mentale!!

- STORIA DI LUIGI E FRANCESCA - 

4 – Riprova sociale della matematica: un bambino bravo in matematica è definito “intelligente”, un bambino bravo “solo in tutto il resto” viene definito “diligente”. 

5 – L’insegnante (…e il genitore ndr) può plasticizzare il cervello del bambino più di qualsiasi altro soggetto.

6 – Il bambino correttamente educato STA BENE quando si mette alla prova e si supera.

7 – I sistemi educativi devono evolversi (… la didattica non è più quella di Piaget!!).

8 – Il 20% dei bambini  ha un “sistema numerico” fortemente compromesso.

9 – Alla fine delle superiori l’80% degli studenti NON SA FARE CALCOLO MENTALE.

10 – Il calcolo è la struttura della conoscenza numerica come il linguaggio è la struttura dell’alfabetizzazione.

11 – Discalculia è un preciso deficit del sistema nervoso centrale.

12 – Tutti i bambini che fanno fatica con la matematica sono discalculici?? NO!! 

13 – Pochissimi sono veramente discalculici, gli altri sono stati educati male!

14 – APPRENDERE = INTELLIGERE = PLASTICIZZARE IL CERVELLO

15 – SE NON SI INTELLIGE SI DIMENTICA!

 

LA TEORIA PUÒ ESSERE COMPLICATA, 
LA PRATICA NON LO E’!
CLICCA QUI 
PER CONOSCERE IL MODULO 

DI GIOCANDO IMPARO 
DEDICATO ALLA MATEMATICA

___________________________________________________________ 

HAI ANCORA TEMPO? 
LE ALTRE PARTI DELLA CONFERENZA 
SONO ANCORA PIÙ IMPORTANTI DELLA PRIMA! ;-)

 

PARTE SECONDA


 

PUNTI FOCALI

1 – Alla nascita siamo tutti potenzialmente in grado di  leggere, scrivere, calcolare a mente, imparare le lingue, la musica, ecc…  ma per riuscirci dobbiamo imparare!

2 – Il sistema educativo deve portare LA POTENZIALITÀ a diventare COMPETENZA VERA!

3 – Risultati scarsi nell’educazione sono causati da plasticizzazione di aree cerebrali non pertinenti alla funzione che si vuole.

4 – Quando un’area del cervello è stimolata pertinentemente alla sua funzione, si creano miliardi di connessioni neuronali e si aumenta l’intelligenza del soggetto.

5 – Didattiche che basano l’insegnamento matematico sulla fonologia, sulla memoria, sulla scrittura o sulla lettura dei numeri SONO ERRATE!

6 –  IL CONCETTO DI QUANTITÀ’ E’ INNATO, NON VERBALE, ANALOGICO, ED ELABORATO DAL CERVELLO DIFFERENTEMENTE DA TUTTI GLI ALTRI CONCETTI.  

7 – Ogni soggetto può riconoscere senza contare un determinato numero di oggetti (media adulto span 3) grazie al subitizing.

P.s.: Riguardo il subitizing leggi la guida omaggio ”I 5 errori da evitare“.

P.P.S: Nel corso puoi trovare un video che dimostra come un bambino di 2 anni possa avere uno span superiore a 100!

LA TEORIA PUÒ ESSERE COMPLICATA, LA PRATICA NON LO E’!
SE VUOI CONOSCERE OGGI STESSO 
COME STIMOLARE LE INTELLIGENZE DEL TUO BAMBINO, 
CLICCA QUI!

 

PARTE TERZA

 

PUNTI FOCALI

1 – TUTTI I MECCANISMI CEREBRALI PER EVOLVERE HANNO BISOGNO DI CORRETTA E CONTINUA ESPOSIZIONE.

2 – I meccanismi cerebrali matematici sono cosi potenti che non muoiono (come succederebbe a tutte le altre capacita’ come il linguaggio, il movimento, ecc…) nonostante fino a 6 anni non siano esposti al concetto di quantità.

3 – “SCUOLE MATERNE, NIDI, MAMME E PAPA’: INSEGNARE LE STRUTTURE DELLA COGNIZIONE DI QUANTITÀ AI BAMBINI PICCOLI RIDUCE DELL’80% LE DIFFICOLTÀ  NELLE CAPACITA’ DI INTELLIGENZA DI QUANTITÀ’ !!”

4 – “PIAGET HA FATTO DANNI A GENERAZIONI E GENERAZIONI”.

5 – Come è impossibile insegnare al bambino a parlare senza muovere la bocca (articolazione motoria correlata alla parola) così è necessario insegnare il riconoscimento delle quantità stimolando l’articolazione motoria correlata,  cioè  le dita (ma si può fare anche con altro –  ndr).

6 – Stimolando i meccanismi di struttura come l’articolazione motoria correlata (ma non solo ndr…), si plasticizza il cervello.

7 – PER INSEGNARE LA MATEMATICA NO AI REGOLI, NO AGLI INSIEMI, NO ALLA FONOLOGIA, MA DIDATTICA CHE STIMOLI IL MECCANISMO DI STRUTTURA PERTINENTE CIOÈ QUELLO VISUO-SPAZIALE (Per bimbi tra 0-4 anni, vedere corso Giocando imparo!)

 

LA TEORIA PUÒ ESSERE COMPLICATA, LA PRATICA NON LO E’!
SE VUOI CONOSCERE OGGI STESSO 
COME STIMOLARE LE INTELLIGENZE DEL TUO BAMBINO, 
CLICCA QUI!

 

PARTE QUARTA 

 

PUNTI FOCALI

1 – Ti insegno a nuotare….

2 – LA MEMORIA VERBALE NON PUÒ PLASTICIZZARE AREE CEREBRALI DEDICATE AI MECCANISMI MATEMATICI.

3 – LA MANCATA COGNIZIONE (COMPRENSIONE) PORTA A STABILIZZARE L’ERRORE  NELLA FUNZIONE CEREBRALE COME SE CI FOSSE UN DISTURBO BIOLOGICO.

4 – IL PRIMO MOTIVO CAUSA DELLE DIFFICOLTÀ A SCUOLA E’ IL MANCATO ESERCIZIO NEI PRIMI ANNI DI DITA.

5 – IL SECONDO MOTIVO E’ CHE LE DIDATTICHE NON SONO ISOMORFICHE AI PROCESSI DI APPRENDIMENTO MATEMATICO (es., usare la fonologia o la memoria per la matematica non è corretto!)

6 – NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA SI POSSONO FARE MIRACOLI,  POI NECESSARI SFORZI ED ENERGIE ENORMI PER APPRENDERE O CORREGGERE.

7 – Spesso si verificano “errori intelligenti” causati non da problemi di attenzione o ragionamento ma da deficit didattici. 

8 – L’insegnante deve CAPIRE IL RAGIONAMENTO il bambino,  poi correggere l’eventuale errore.

9 – L’INTELLIGENZA DI QUANTITÀ  EVOLVE NEL CALCOLO A MENTE – BASTANO 5 MINUTI A LEZIONE!!!!! (Anche meno…vedi Giocando imparo! :))

10- GIOCARE A COMBINAZIONI DI NUMERI AUMENTA L’INTELLIGENZA E IL CERVELLO MODIFICA LA COGNIZIONE DI QUANTITÀ.

11- GIOCARE AL CALCOLO MENTALE IN GRUPPO AIUTA PERCHÉ CI SI SCAMBIANO PROCESSI.

 

 LA TEORIA PUÒ ESSERE COMPLICATA, LA PRATICA NON LO E’!
SE VUOI CONOSCERE OGGI STESSO 
COME STIMOLARE LE INTELLIGENZE DEL TUO BAMBINO, 
CLICCA QUI!

 

PARTE QUINTA

 

PUNTI FOCALI

1 – SI DEVONO SOTTOLINEARE LE COSE CORRETTE, NON GLI ERRORI!!

2 – BISOGNA CORREGGERE SEMPRE L’ERRORE PER NON PLASTICIZZARLO.

3 – “L’ATTENZIONE” seleziona le informazioni importanti, E’ SBAGLIATO DISTRARRE CON COSE NON ATTINENTI O ESTETICA.

4 – E’ NECESSARIO ALLENARE ALLE STRATEGIE DEL CALCOLO A MENTE.

5 – Per stabilizzare quantità— E’ arrivato un bastimento carico di…

6 – La cognizione numerica,  per ragioni  fisiologiche, reagisce maggiormente di altre all’insuccesso e questo può portare il soggetto ad allontanarsi definitivamente dalla materia.

7 – ANCHE LA GALLINA PUÒ ANDARE OLTRE AL SUO INFINITO NUMERICO…

8 – …essere costretti ad usare la calcolatrice è come essere costretti ad usare la carrozzina.. “e spegnere quella funzione”….

 

… continua l’avventura con il tuo bambino,

 CLICCA QUI!

 

Un abbraccio!
Nicola ed Emanuela
www.giocando-imparo.it