Ingresso all’asilo: “L’EVENTO SEGNALE” per eccellenza…

Settembre è per tutti l’inizio di un nuovo ciclo: le vacanze purtroppo stanno già diventando un ricordo, le giornate si accorciano e la quotidianità riprende a pieno ritmo.

Anche per i nostri bambini questo può essere un periodo di grandi cambiamenti.

Molti di loro infatti, proprio in questi giorni stanno sperimentando una situazione nuova e importante:

l’ingresso all’asilo e il primo distacco da mamma e papà!
.

Elisa il primo giorno di asilo.. che trendy 😉 !


Anche il tuo bambino ha iniziato in questi giorni il nido o la scuola dell’infanzia?

Com’è andata?
Ha pianto molto?
Si è disperato?
Non vuole staccarsi dalle braccia della mamma?
…oppure…
E’ entrato senza neanche un cenno di disagio?
Dal primo minuto si è messo a giocare?
Quando vai a prenderlo non vorrebbe neppure tornare a casa?

 

Quello di cui vogliamo parlarti in questo articolo non sono consigli per calmare il tuo bambino all’ingresso a scuola (…quelli si possono trovare a pochi spiccioli su altri siti ;-)).

Ciò che vorremmo farti comprendere oggi è che l’ingresso all’asilo è uno degli “EVENTI SEGNALE” per eccellenza, è cioè una di quelle situazioni in grado di scatenare reazioni emotive e comportamenti che ci possono dire tantissimo sulla salute emotiva e psicologica del bambino e sull’adeguatezza della relazione che sta instaurando con noi genitori!

L’entrata all’asilo può essere considerata
una sorta di “PROVA DEL NOVE”
dell’equilibrio emotivo dei nostri figli
e della nostra capacità di relazionarci con loro!

 

ATTENZIONE #1:

Probabilmente stai pensando che se il bambino piange e si dispera allora significa che è dipendente dalla mamma, che è viziato, poco autonomo o addirittura poco educato e che se invece non si lamenta ed entra in classe senza difficoltà, allora significa che è maturo, ubbidiente, indipendente e forte…

Niente di più sbagliato, non è assolutamente così anzi,
di solito (ma non sempre) è vero esattamente il contrario!

La psicologia ci insegna che le interpretazioni che facciamo dei comportamenti dei nostri bambini sono molte volte OPPOSTE a quelle che andrebbero fatte!

Spesso infatti, comportamenti ritenuti negativi, segno di fragilità o maleducazione sono invece indice di buona maturazione e viceversa, comportamenti visti come positivi ed educati, sono in realtà indice di distacco emotivo o di sofferenza interiore.

Il pianto e le urla possono essere
segnali più che POSITIVI sulla maturazione del bambino
e sull’azione del genitore!

(Questa, purtroppo, è un’altra di quelle informazioni ignorate completamente dal 99% dei genitori …).

Giusto per comprendere, secondo la psicologia evolutiva questi sono comportamenti selezionati dalla natura in migliaia e migliaia di anni (nell’essere umano e in molte altre specie animali) per aumentare la probabilità di sopravvivenza del bambino perché lo aiutano a mantenere la prossimità con l’adulto, l’unico in grado di proteggerlo, di nutrirlo e  di accudirlo!

Negli ultimi decenni tutte le più importanti università del mondo hanno studiato la relazione tra i comportamenti infantili in questo tipo di circostanze e i risultati sul lungo periodo dal punto di vista mentale ed intellettivo scoprendo che

Vi è un legame fortissimo
tra le reazioni comportamentali nella primissima infanzia
durante particolari eventi stressanti
(come l’entrata all’asilo)
e la maturazione cognitiva e psicologica dell’individuo!


Ansia, depressione, attacchi di panico, scarsa esplorazione intellettiva, scarse capacità relazionali, fobie, ossessioni, compulsioni, disturbi sociali e altre sofferenze psicologiche possono avere forti radici nella qualità della relazione tra genitori e figli.

Il modo in cui il bambino affronta le situazioni di stress
ci dice tantissimo su quello che sta accadendo nella sua psiche
…e su cosa succederà in futuro!

 

ATTENZIONE #2:

Qui NON SI VUOLE DARE NESSUN GIUDIZIO MORALE sul comportamento del genitore!

Il nostro intento (e quello della psicologia in generale) non è mai quello di giudicare, di additare qualcuno o di condannare ma, al contrario, è quello di aumentare la consapevolezza dell’adulto su certi meccanismi in modo che, se necessario, possa rendersi conto dei propri errori ed acquisire strumenti per correggersi!

Tutto questo ha un unico importantissimo scopo:

Aiutare i bambini a crescere più equilibrati,
più sereni… e più felici!

Le statistiche ci dicono che nelle società occidentali, anche se ricche e opulente, vi sono tassi crescenti di sofferenza psicologica ed esistenziale, tanto che già in età giovanile negli ultimi decenni la depressione è aumentata del 40% e i suicidi, addirittura, del 200%!

E’ UN DOVERE PERENTORIO DEL GENITORE
AGIRE CON PIÙ CONSAPEVOLEZZA
PER LA MATURAZIONE PSICOLOGICA DEL FIGLIO!

Il primo passo da compiere in questo senso è imparare a riconoscere gli eventi segnale e ad analizzare correttamente i comportamenti che essi scatenano.

Oggi la psicologia ci aiuta tantissimo in questo ambito, dandoci indicazioni semplici e chiare ed eliminando pregiudizi e false credenze molto dannose.

Solo dopo aver compreso a fondo la situazione si può, eventualmente, capire se e come indirizzare la nostra azione educativa.

_____________

Per imparare a riconoscere gli eventi segnale, ad analizzarli correttamente e ad usarli come “termometro” del nostro agire come genitori, NON SERVE UNA LAUREA, ma di sicuro non è neppure così semplice e scontato da poter essere appreso da un articolo di un blog o, peggio ancora, da un post su un social!

E’ necessario fermarsi e prendersi un po’ di tempo per approfondire.

Se vuoi, possiamo essere al tuo fianco
in questo percorso con
“Giocando imparo ad AMARE!”

Giocando imparo ad AMARE! è un video-corso di 5 ore, suddiviso in 9 parti della durata variabile tra i 15 e i 50 minuti e che quindi si possono visualizzare comodamente durante un momento libero o una pausa di lavoro.

Con questi video ti guideremo PASSO DOPO PASSO alla scoperta di tutti i temi accennati fino ad ora:

  • Scoprirai come individuare gli “eventi segnale”;
  • Capirai quali sono i comportamenti e le reazioni da tenere in considerazione;
  • Imparerai a leggerli in maniera corretta;
  • Comprenderai le ragioni profonde di certe azioni;
  • Capirai le importanti implicazioni sul futuro del tuo bambino;
  • Comprenderai il legame tra il comportamento del bambino e lo stile educativo del genitore;
  • Avrai strumenti VERI ed ATTUABILI per migliorare la tua azione e per agire per il bene di tuo figlio!

Per aiutarti a comprendere meglio, vedremo insieme dei brevi filmati con degli ESEMPI REALI di madri e padri che interagiscono con i loro figli…

Come è successo anche a noi quando abbiamo incontrato questi argomenti e come succede a molti nostri utenti, ciò che imparerai nella prima parte del corso potrà in alcuni casi turbarti…ma non preoccuparti:

questa sarà energia positiva che ti aiuterà e che ti motiverà al miglioramento e al cambiamento!!

Linda al termine della prima parte del corso…

 

Nella seconda parte del corso (“Diventare BASE SICURA”) avrai poi tutte le strategie per risolvere alla radice problemi che con il tempo potrebbero rivelarsi anche molto significativi…

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Sperando di essere riusciti a farti comprendere il valore di questi temi, assolutamente ignorati dalla stragrande maggioranza delle persone, ti facciamo un ultimo grande invito:

Se vuoi aiutare il tuo bambino a maturare
un sano e profondo equilibrio
psicologico, emotivo e relazionale
e se vuoi comprendere le ragioni profonde
del suo comportamento,

CLICCA QUI!

Un abbraccio!
Nicola ed Emanuela
www.giocando-imparo.it

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